Dalle “crepe” nasce il valore: la plenaria estiva di KIRANET, NEURESIA e COEVIA tra visione, inclusione e crescita

7 luglio 2026 di
Dalle “crepe” nasce il valore: la plenaria estiva di KIRANET, NEURESIA e COEVIA tra visione, inclusione e crescita
KIRANET srl, Silvana Delle Curti

Lo scorso 3 luglio, nella suggestiva cornice di “Fuori di Zucca” a Lusciano, si è svolta la plenaria estiva di KIRANET e dei suoi spin-off, NEURESIA e COEVIA SISTEMI. Un momento di confronto, condivisione e crescita che ha coinvolto tutti i collaboratori delle tre realtà.

La mattinata è stata dedicata all'analisi del percorso compiuto nel primo semestre del 2026 e alla presentazione degli obiettivi strategici per i mesi a venire. Ogni team ha condiviso risultati, traguardi raggiunti e sfide affrontate, offrendo un quadro trasparente del lavoro svolto e rafforzando il senso di appartenenza a un progetto comune.

Tra i momenti più significativi della giornata, il discorso del direttore generale e founder delle tre aziende, l'ingegnere Raffaele Chianese, che ha affidato a una potente metafora il messaggio centrale del suo intervento. Ispirandosi all'antica arte giapponese del kintsugi – la tecnica che consiste nel riparare i vasi rotti con metalli preziosi, trasformando le fratture in elementi di valore – ha paragonato l'organizzazione aziendale a un vaso segnato da crepe.

Un sistema, ha spiegato, può raggiungere risultati importanti pur attraversando momenti di difficoltà. Le fragilità, inizialmente percepite come limiti, diventano invece occasione di crescita quando vengono riconosciute, accolte e valorizzate. Proprio come accade nel kintsugi, anche un team trova la propria forza nelle esperienze condivise, trasformando ogni crepa in un segno distintivo della propria storia e della propria capacità di evolvere.

Nel pomeriggio, la plenaria è proseguita con un'attività di team building all'insegna dell'inclusione e della collaborazione. I partecipanti hanno preso parte alla piantumazione di erbe aromatiche, in particolare basilico, affiancati dai ragazzi con disabilità che operano all'interno di “Fuori di Zucca”.

L'iniziativa ha rappresentato molto più di una semplice attività agricola: è stata un'esperienza autentica di condivisione, nella quale il lavoro fianco a fianco ha favorito il dialogo, l'ascolto reciproco e la costruzione di relazioni significative. Ogni piantina messa a dimora è diventata il simbolo concreto di una crescita che nasce dalla collaborazione e dalla valorizzazione di ogni persona.

In questo contesto, “Fuori di Zucca” si è confermata molto più di una location: un luogo capace di coniugare natura, agricoltura sociale e inclusione, offrendo esperienze che lasciano un segno profondo e restituiscono valore alle relazioni umane.

La plenaria estiva di KIRANET, NEURESIA e COEVIA SISTEMI si è trasformata così in un vero percorso di crescita collettiva. Una giornata che ha ribadito come il successo di un'organizzazione non si misuri soltanto nei risultati raggiunti, ma soprattutto nella capacità di costruire una comunità fondata sulla fiducia, sulla condivisione e sulla consapevolezza.


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