L’Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore avvia una nuova fase di sviluppo puntando su ambienti riqualificati, tecnologie avanzate e un’organizzazione sempre più orientata ai bisogni dei pazienti. Gli interventi presentati segnano un passo concreto verso una sanità più moderna, efficiente e attenta alla qualità dell’assistenza.
Uno dei cambiamenti più significativi riguarda il pronto soccorso, che registra circa 46mila accessi annui, pari a una media di 130 pazienti al giorno. Il nuovo approccio organizzativo è stato pensato per rispondere in modo più efficace a un bacino di utenza ampio, che comprende non solo l’area a nord di Napoli ma anche parte del territorio casertano, per un totale di circa 600mila cittadini.
Sul fronte clinico, la Cardiologia-Utic è stata completamente rinnovata. Oltre a spazi di degenza più confortevoli, il reparto dispone ora di una sala dedicata all’elettrofisiologia e all’elettrostimolazione, che permette di trattare in modo avanzato aritmie complesse e scompenso cardiaco resistente alle terapie tradizionali. L’obiettivo è aumentare ulteriormente la capacità di gestione dei casi ad alta complessità, che già oggi rappresentano una quota rilevante delle attività.
Importanti novità anche per la Ginecologia e Ostetricia, dove il percorso di umanizzazione degli spazi si integra con elevati standard di sicurezza. Tra gli interventi realizzati, una nuova sala operatoria dedicata alle urgenze e ambienti ripensati anche dal punto di vista estetico, con installazioni artistiche che accompagnano simbolicamente il percorso nascita.
In Radiologia, l’introduzione di una seconda TAC dotata di sistemi di intelligenza artificiale consente un miglioramento significativo nella qualità delle immagini e nei tempi di refertazione. Il servizio gestisce ogni anno circa 14mila esami, supportando sia l’emergenza sia attività di screening e diagnostica oncologica e cardiovascolare.
Il percorso di visita ha incluso anche altri reparti strategici, tra cui Oncologia, Rianimazione, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, la Chirurgia generale e il blocco operatorio. Parallelamente, sono in fase di completamento nuove infrastrutture: un edificio destinato alla Centrale operativa del 118 e un futuro poliambulatorio che amplierà ulteriormente l’offerta sanitaria sul territorio.
Questi interventi confermano l’impegno dell’azienda sanitaria nel rafforzare la qualità dei servizi, migliorare l’esperienza dei pazienti e rispondere con strumenti adeguati alle sfide della sanità contemporanea.