KIRANET People: 5 minuti con… Davide Pellegrino, tra numeri, pizze e tatuaggi

26 maggio 2026 di
@kiranet.it

Ci sono colleghi che, in apparenza, parlano solo la lingua dei numeri. Poi li ascolti un po’ più da vicino e ti accorgi che, dietro ai bilanci, c’è un mondo fatto di passioni, creatività e progetti che vanno ben oltre l’Excel. “KIRANET People: 5 minuti con…” nasce proprio per questo: aprire una finestra sul lato più umano di chi, ogni giorno, fa funzionare l’azienda “dietro le quinte”.

Questa settimana il protagonista è Davide Pellegrino. In KIRANET ricopre il ruolo di Accounting and Administration Specialist: il suo background di studi è Economia e Management e lavora nell’area Accounting dalla “tenera” età di 18 anni (oggi ne ha 25). I numeri sono il suo linguaggio naturale: si occupa di contabilità e controllo di gestione con la precisione di chi ama l’ordine, ma con la flessibilità mentale necessaria per interpretare i dati oltre il semplice bilancio.

Fuori dall’ufficio, Davide si racconta così: “Inarrestabile e poliedrico: mi divido tra la vita scout, la grafica, il bartending, i lieviti (amo fare pizze) e la passione per i tatuaggi.
Se non sto pianificando il prossimo evento o il mio matrimonio, probabilmente mi trovi a fare musica o a vivere il weekend immerso nella natura. Fondamentalmente, non mi fermo mai”.

Ecco la sintesi dei 5 minuti con… Davide.

Qual è una cosa che oggi pensi diversamente rispetto al passato?

“Che i legami sinceri nascano dal caso, anche se ho capito che il ‘dio del caso’ non esiste: sono i fili invisibili della vita a tessere gli incontri più preziosi”.

Se la tua vita fosse un film, che genere sarebbe e perché?

“Una commedia d'avventura: imprevisti costanti e un pizzico di suspense, ma con la certezza di finire sempre con una risata e un buon drink in compagnia”.

Una cosa che ti distrae facilmente?

“I messaggi di Mena con le ‘millemila’ idee per il matrimonio (che la mia passione per la grafica deve poi trasformare in realtà) e l'ispirazione improvvisa per un nuovo tatuaggio, il mio ufficio sa che ogni settimana ne arriva uno nuovo”.

Seguire il cuore o la logica?

“Affido il timone al cuore per navigare la quotidianità, ma lascio alla logica il compito di tracciare la rotta verso i grandi orizzonti della vita”.

Chi o cosa ti fa sentire “a casa”?

“Mena. Può sembrare sdolcinato, ma è lei il mio porto sicuro: mi ha spronato a crescere e a scoprire una forma di amore sincero che mi ha reso la persona che sono oggi”.

Se dovessi scegliere solo una cosa della tua vita da mantenere, quale sarebbe?

“La mia ‘voglia di costruire’: quel mix di curiosità, ambizione e desiderio di mordere la vita che mi spinge a non stare mai fermo”.

Cosa stai costruendo senza renderlo esplicito?

“La mia vita futura, al servizio degli altri, fatta di sacrifici silenziosi e poche ore di sonno, cercando di lasciare il mondo un po' migliore di come l'ho trovato”.

Il ritratto di Davide ci restituisce l’immagine di un professionista rigoroso, ma allo stesso tempo in perenne movimento: tra impegno per gli altri, creatività, notti con poche dormite e progetti che vanno dal matrimonio alla prossima pizza perfetta.

È esattamente questo il cuore di “KIRANET People: 5 minuti con…”: scoprire quante storie, passioni e prospettive diverse convivono dietro i ruoli aziendali. Continueremo a farlo, settimana dopo settimana, per raccontare una comunità fatta non solo di competenze tecniche, ma anche di energie personali che, insieme, contribuiscono a dare forma alla KIRANET di oggi e di domani.

 

 

 

(L'intervista è stata realizzata da Ignazio Riccio)


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