KIRANET People: 5 minuti con… Domenico Sannino, tra codice, basket e natura

28 aprile 2026 di
@kiranet.it

Con “KIRANET People: 5 minuti con…” continuiamo a guardare oltre monitor, ticket e riunioni per raccontare le persone che rendono viva l’azienda. Stessi progetti, ma una prospettiva diversa: quella dei piccoli dettagli quotidiani, delle passioni, dei difetti dichiarati e delle strade ancora da esplorare. Un format veloce, da leggere in pochi minuti, pensato per conoscerci meglio anche fuori dal perimetro professionale.

Protagonista di questa settimana è Domenico Sannino, informatico e Back-end developer per KIRANET, una risorsa importante per l’azienda. Grazie alla sua grande curiosità e determinazione, esplora continuamente nuove tecnologie, approcci e strumenti, riuscendo a dare il proprio contributo alla costante crescita dell’azienda. La sua creatività lo rende un punto fermo per la sua area di competenza, soprattutto quando si tratta di trovare soluzioni eleganti a problemi complessi.

Fuori dal codice, Domenico si racconta così.

“Inizialmente sono una persona piuttosto timida, ma una volta a mio agio divento socievole e con un buon senso dell’umorismo (i miei colleghi ridono a quello che dico, credo per sfinimento).
Nel tempo libero, quando riesco a ritagliarmi del tempo (ormai meno di una volta), mi piace giocare a basket, soprattutto con vecchi amici.
Per staccare dalla quotidianità, mi piace molto anche il contatto con la natura, che mi aiuta a rilassarmi e a non pensare a tutto il resto”.

Qual è una strada che non hai ancora avuto il coraggio di esplorare?

“La strada artistica. Mi piace disegnare, anche se non lo faccio da tempo, ma non l’ho mai davvero esplorata per l’incertezza sul futuro”.

Qual è una situazione in cui ti proteggi di più?

“Più che proteggermi, tendo a evitare o a smorzare le situazioni di scontro quando non sono costruttive, cercando di mantenere un confronto il più possibile sereno e utile”.

Cosa ti distrae più facilmente?

“Qualunque cosa appena perdo l'attenzione”.

Qual è un momento della tua vita che ha lasciato il segno?

“Una testata di un amico che mi è costata dei punti di sutura: decisamente un’esperienza che ha lasciato il segno!”.

Cosa stai costruendo senza renderlo esplicito?

“Sto costruendo la mia direzione, anche se non sempre la definisco apertamente. Tra curiosità, errori e tentativi, sto capendo meglio cosa voglio approfondire davvero”.

Se potessi eliminare una cosa fastidiosa dalla tua vita, quale sarebbe?

“Più che una cosa fastidiosa, eliminerei un mio modo di essere: quando inizio un qualcosa devo portarlo a termine e non riesco a farlo superficialmente. Puntualmente finisco per trasformare cose da pochi minuti in giorni, perché non mi accontento di farle, voglio anche capirle e da lì parte un effetto domino infinito”.

Se domani ti svegliassi con una nuova abilità a caso, cosa speri sia?

“Saper volare, invece mi ritrovo l'abilità di cambiare colore sotto il sole da rosa a rosso in tempo zero”.

Il ritratto di Domenico ci mostra un collega curioso, autoironico e determinato, diviso tra rigore tecnico e voglia di esplorare nuove strade, anche personali. È esattamente questo lo spirito di “KIRANET People: 5 minuti con…”: scoprire cosa c’è dietro lo schermo, quali passioni ci muovono, quali tratti inaspettati ci accomunano.

Nelle prossime uscite continueremo a dare spazio a volti e storie diverse, per ricordarci che dietro ogni commit, ogni riunione e ogni progetto c’è sempre una persona, con il suo percorso unico, che contribuisce ogni giorno a costruire la comunità KIRANET.

 

 

 

(L’intervista è stata realizzata da Ignazio Riccio) 


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