In KIRANET, ogni progetto nasce dall’unione di competenze, attenzione al dettaglio e grande impegno. Ma oltre a processi, scadenze e risultati, ci sono le persone: le loro storie, le loro passioni e quei piccoli aspetti della vita quotidiana che le rendono uniche.
Con la rubrica “KIRANET People – 5 minuti con…” abbiamo deciso di raccontare questo lato più umano dell’azienda, andando oltre i ruoli professionali per scoprire chi siamo davvero e cosa ci ispira ogni giorno.
Questa settimana è il turno di Luca Turtoro, laureato in Ingegneria Biomedica e Business Analysis Specialist. Nel suo lavoro si occupa con precisione e continuità di attività di analisi e testing, contribuendo a garantire elevati standard qualitativi nei progetti KIRANET a cui partecipa.
“Fuori dall’ufficio mi trovi quasi sempre in palestra: vivo di pallavolo, sia da giocatore sia da allenatore. Sono una persona solare e alla mano, sempre disponibile per due chiacchiere (per lo più serie, perché mi piace ascoltare davvero le persone)”.
Ecco i 5 minuti trascorso con Luca.
Una passione che pochi colleghi conoscono?
“La Formula 1: cerco di seguire tutte le gare, anche ad orari decisamente improbabili”.
Libro, film o serie TV che consiglieresti a tutti in ufficio?
“Senza ombra di dubbio Game of Thrones. Una storia piena di colpi di scena e personaggi incredibili… di quelle che ti fanno venire voglia di vedere subito la puntata successiva”.
Mattiniero o nottambulo?
“Un tempo nottambulo… ma con l’età mi sono convertito: ormai decisamente mattiniero”.
Da bambino sognavi di fare…?
“Il cuoco, perché aiutavo sempre mia nonna in cucina (anche se ora ho perso un po’ la mano), oppure il benzinaio, convinto che fosse il lavoro più redditizio del mondo!”.
Se potessi scegliere un superpotere per la vita di tutti i giorni, quale sarebbe?
“Fermare il tempo alle 6:39, così la sveglia non suona mai e io resto beatamente nel letto”.
Cosa ti fa davvero perdere la pazienza?
“Le persone che mi parlano nella prima mezz’ora dopo il risveglio, il traffico al ritorno dal lavoro e la disattenzione dei miei atleti durante gli allenamenti”.
Se non facessi questo lavoro, ti vedresti a fare?
“Probabilmente punterei tutto sulla pallavolo: cercherei di entrare in una società importante del Nord Italia per crescere e intraprendere seriamente la carriera da allenatore”.
Grazie a Luca per aver condiviso con noi un frammento della sua quotidianità. Storie come la sua ci ricordano che dietro ogni ruolo in KIRANET ci sono persone con energie, sogni e interessi che vanno ben oltre il lavoro.
Restate connessi per il prossimo appuntamento con “KIRANET People – 5 minuti con…”.
(L’intervista è stata realizzata da Ignazio Riccio)