Ci sono colleghi che, per mestiere, danno voce all’azienda, ma raramente trovano spazio per raccontare la propria. “KIRANET People: 5 minuti con…” questa volta ribalta il punto di vista e porta “in primo piano” chi ogni giorno costruisce narrazioni, contenuti e relazioni per KIRANET, mostrando il lato più personale di chi cura la nostra presenza verso l’esterno e all’interno.
Protagonista di questo appuntamento è Silvana Delle Curti, Communication Specialist in azienda, dove si occupa di strategie digitali, contenuti e iniziative di marketing. Il suo lavoro è trasformare idee e informazioni in messaggi capaci di raccontare qualcosa di autentico, unendo creatività e obiettivi aziendali, con uno sguardo attento sia ai dettagli sia alla visione d’insieme.
Silvana si descrive così: “Fuori dall’ufficio sono quella che trova idee anche nelle cose più banali. Vivo di creatività, emozioni e piccoli dettagli che per me diventano tutto. Ho un’anima un po’ d’altri tempi e sono un’inguaribile romantica: se potessi scegliere dove vivere, starei in Provenza, in una casetta tra i campi di lavanda, a dipingere”.
Ecco i 5 minuti con lei.
Il tuo “antidoto” contro una giornata storta?
“Tornare a casa, aprire la porta e lasciare fuori tutto il resto. Una cena da asporto, di quelle accoglienti (e decisamente non dietetiche) insieme alla mia famiglia: è il mio rifugio”.
Una cosa che non ti stanca mai?
“Guardare il mondo con
un filtro ‘rosa’, quasi fatato. Vivo d’amore, nelle sue forme più silenziose:
negli sguardi, nei gesti, nelle piccole cose che spesso passano inosservate.
È un modo diverso di vedere le cose, un po’ fuori asse e non sempre compreso.
Posso sembrare sospesa, con la testa fra le nuvole ma non è così. È proprio lì
che trovo la forza di affrontare tutto”.
Una persona da cui hai imparato tantissimo senza accorgertene subito?
“Ci sono insegnamenti che si tramandano di generazione in generazione. Penso a due persone. Mia madre, con la sua gentilezza autentica che mi ha insegnato a porgere sempre l’altra guancia. E Serena, la mia piccolina: con lei sto imparando a meravigliarmi di nuovo, a dare valore alle cose più semplici… come il profumo di un fiorellino, o ‘ino’ come lo chiama lei”.
Un piccolo piacere quotidiano a cui non rinunci.
“Ritagliarmi un momento solo per me. Di solito la sera: leggere qualche pagina di un libro prima di sprofondare nel sonno, oppure concedermi una doccia calda nel cuore della notte, quando la casa è silenziosa e tutto si ferma”.
La cosa più sottovalutata del tuo lavoro?
“Più che un aspetto
specifico, credo sia il lavoro in sé a essere spesso sottovalutato.
Quello che faccio viene ancora percepito come qualcosa di leggero o spontaneo,
più che come una vera professione. In realtà è centrale nella vita quotidiana:
siamo immersi nei messaggi in ogni momento, anche attraverso uno smartphone. Forse
il fatto di viverlo con passione e naturalezza lo rende apparentemente
semplice, ma dietro c’è molto impegno. Ed è anche questo il lato bello”.
Un obiettivo che ti sta particolarmente a cuore?
“Ne ho due. Il primo è ancora in fase iniziale e ci penso da sempre: sto lavorando a una raccolta di favole illustrate, un progetto che unisce due mie grandi passioni, la scrittura e il disegno. Il secondo è un traguardo raggiunto, ma ancora in evoluzione: la mia casa. Dopo mesi di ricerca, sacrifici e imprevisti, io e mio marito Alessandro siamo riusciti a trovarla e ora la stiamo trasformando nel nostro nido”.
Se dovessi descriverti con tre immagini quali sarebbero?
“Nella vita sono una rosa selvatica: forte e resiliente, capace di crescere anche senza cure, dove meno te lo aspetti, con spine che emergono solo quando serve difendersi. Nelle relazioni sono un quadro romantico, ispirato a Il bacio di Hayez: intensa, eterea e a tratti sfuggente. Nel lavoro sono un cerchio blu: calma, equilibrata, senza spigoli… anche quando, a volte, servirebbe essere un ‘quadrato’”.
Nel racconto di Silvana si intrecciano la precisione del lavoro quotidiano e uno sguardo profondamente sensibile sul mondo: la capacità di cogliere i particolari, trasformarli in storie e usarli per costruire legami autentici, in azienda e fuori.
È questo lo spirito di KIRANET People: 5 minuti con…: far emergere le persone dietro i ruoli, ciò che le ispira, le sostiene e dà colore alle loro giornate. Nelle prossime settimane continueremo a incontrare colleghi e colleghe da prospettive diverse, per raccontare una comunità fatta non solo di competenze, ma anche di emozioni, immagini e progetti personali che arricchiscono KIRANET ogni giorno.
(L'intervista è stata
realizzata da Ignazio Riccio)