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KIRANET People · Un collega mi ha insegnato… / Guilherme De Melo Toledo: “Leopoldo mi ha insegnato che tutti meritano un’opportunità”

20 ottobre 2026 di
KIRANET People · Un collega mi ha insegnato… / Guilherme De Melo Toledo: “Leopoldo mi ha insegnato che tutti meritano un’opportunità”
Staff

C'è chi, entrando in una nuova azienda, si concentra soprattutto su quello che deve imparare: strumenti, tecnologie, processi, dinamiche di lavoro. E poi c'è chi, mentre affronta tutte queste novità, scopre anche qualcosa di più profondo: il valore di qualcuno che sceglie di credere nelle persone.

È da qui che parte la terza puntata di KIRANET People – “Un collega mi ha insegnato…”. Dopo Leopoldo Beneduce e Raffaele Lucca, il testimone passa a Guilherme De Melo Toledo, Front-end developer che ci racconta un insegnamento ricevuto proprio nei suoi primi giorni in azienda. Un messaggio semplice, ma capace di andare ben oltre il lavoro quotidiano: tutti meritano un’opportunità.

Raffaele Lucca ha scelto te. Che effetto ti fa?

“È stata una sorpresa per me essere scelto così presto, visto che sono ancora nuovo in azienda, ma sono anche contento di avere l'occasione di mostrare apprezzamento per i miei colleghi con questa intervista”.

Essere scelti quando si è appena arrivati può sorprendere. Per Guilherme, però, questa puntata rappresenta anche un'occasione per restituire qualcosa: raccontare le persone che lo stanno accompagnando nel suo percorso e riconoscere il valore di ciò che ha già imparato da loro.

Perché entrare in una nuova realtà significa sì acquisire competenze e familiarizzare con un ambiente diverso, ma anche iniziare a costruire relazioni e scoprire, fin da subito, quanto le persone possano fare la differenza.

Chi è il collega di KIRANET da cui hai imparato qualcosa che ancora oggi ti accompagna?

“Imparo tanto ogni giorno da tutte le persone intorno a me, dal funzionamento del prodotto e dalla logica di business fino a ‘come si dice questo in italiano?’. Ma fin dal mio primo giorno in azienda ho imparato una lezione importante da Leopoldo”.

Che cosa ti ha insegnato?

“Ho imparato che tutti meritano un'opportunità”.

C'è un episodio o una situazione che rappresenta questo insegnamento?

“Anche se ero già uno sviluppatore Front-end con un po' di esperienza, ho iniziato a lavorare con una tecnologia che non conoscevo e in una lingua che non è la mia, in cui non sono ancora bravissimo (il correttore fa gran parte del lavoro). Quindi l'ho vissuto in prima persona quando lui ha scelto di darmi un'opportunità. Ne ho avuto conferma ogni giorno, vedendo come si approccia con tutti: crede davvero nello sviluppare le capacità delle persone e nel farle crescere”.

Per Guilherme, questa lezione non è rimasta un'idea astratta: è qualcosa che ha sperimentato direttamente. Pur avendo già maturato esperienza come sviluppatore Front-end, si è trovato ad affrontare una nuova tecnologia e a lavorare in una lingua che non è la sua essendo di origini brasiliane.

C'è una caratteristica di Leopoldo che ammiri particolarmente?

“Ammiro il fatto che crede davvero negli altri e sembra sinceramente felice della loro crescita. Per me è quasi una forma di speranza: l'idea che le persone possano sempre migliorare”.

La parola che Guilherme sceglie è speranza. Non intesa come semplice ottimismo, ma come fiducia nella possibilità che una persona possa evolvere, imparare e diventare più capace di quanto sia oggi.

Se potessi lasciargli un messaggio attraverso questa rubrica, cosa gli diresti?

“Vorrei ringraziarlo per avermi dato l'opportunità di far parte di KIRANET”.

Le parole di Guilherme raccontano anche quanto un gesto di fiducia possa significare per chi sta iniziando un nuovo percorso. Non è soltanto una porta che si apre, ma la possibilità di mettere alla prova le proprie capacità, imparare qualcosa di nuovo e trovare il proprio spazio all'interno di una squadra.

A chi passi il testimone e perché?

“Vorrei scegliere Domenico Sannino perché ultimamente lavoro più a stretto contatto con lui e mi piacerebbe dargli l'opportunità di raccontare a tutti alcune delle sue storie”.

Il testimone, quindi, passa a Domenico Sannino, una scelta nata dalla collaborazione sempre più stretta con Guilherme. La curiosità di conoscerlo meglio e di ascoltare le sue esperienze diventa così il punto di partenza della prossima puntata.

Anche questo è un modo per costruire relazioni: dare spazio alle persone con cui condividiamo il lavoro, scoprire qualcosa in più del loro percorso e riconoscere che ognuno ha una storia che vale la pena raccontare.

Leopoldo Beneduce → Raffaele Lucca → Guilherme De Melo Toledo → Domenico Sannino → …

La terza puntata di “Un collega mi ha insegnato…” ci ricorda che la crescita professionale non dipende soltanto da quello che sappiamo già fare, ma anche dalle opportunità che riceviamo e dalla fiducia che troviamo intorno a noi.

Perché a volte basta qualcuno disposto a credere nelle nostre possibilità per aiutarci a scoprire fin dove possiamo arrivare.

Ora la catena prosegue con Domenico. Quale collega ha lasciato un segno nel suo percorso? E quale insegnamento sceglierà di condividere con noi?

Lo scopriremo nella prossima puntata di KIRANET People.

 

 

(L’intervista è stata realizzata da Ignazio Riccio)

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