CORONAVIRUS: la gestione delle cure domiciliari proposta da HOMECARE consente di ridurre il rischio di contagio

Emergenza da Coronavirus: a rischio soprattutto i soggetti affetti da importanti malattie croniche o debilitanti, incluse le malattie oncologiche.

Il rischio di gravi complicanze aumenta con l’età e le persone sopra i 65 anni e/o con patologie preesistenti o immunodepresse sono ovviamente più a rischio.

Nell’anziano, infatti, la senescenza del sistema immunitario contribuisce allo sviluppo di un’infezione da Covid-19 decisamente più aggressiva.

La quarantena risulta una misura “assolutamente necessaria” per controllare la diffusione del virus. In linea con tale necessità si propone la soluzione HOMECARE che prevede l’utilizzo di dispositivi self-monitoring e home-oriented.

Grazie al monitoring remoto dei parametri clinici e dell’attività vitale e grazie a un sistema di controllo della corretta assunzione dei farmaci, HOMECARE riduce il numero di interventi in loco da parte del medico/operatore sanitario evitando il contatto.

Numerosi sono i vantaggi che fanno del domicilio il luogo ideale per l’assistenza e la cura dei pazienti più a rischio:

si riducono i rischi di contagio grazie alla possibilità di effettuare una televisita a distanza;

diminuiscono le infezioni nosocomiali che rappresentano una problematica clinica devastante per i pazienti fragili;

si limita il contatto con gli operatori;

Con HOMECARE e l’utilizzo del dispenser:

si gestisce l’uso appropriato e il dosaggio dei farmaci necessari;

si ha un controllo della situazione in tempo reale.

In definitiva la gestione delle cure domiciliari proposta da HOMECARE consente di ridurre il rischio di contagio e lo rende il miglior strumento anche per affrontare l’attuale emergenza.


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