(Fonte: Comunicato Stampa) Il Centro di Neuroimmunologia e Sclerosi multipla del Cardarelli offre ai pazienti con malattie autoimmuni del sistema nervoso centrale, tra cui la Sclerosi multipla, la possibilità di seguire percorsi di cura senza interrompere la vita quotidiana, grazie a strumenti digitali avanzati per televisite e consulti da remoto.
Guidato da Giorgia Teresa Maniscalco, il Centro segue più di 1.500 pazienti, di cui circa il 10% provenienti da altre regioni per una second opinion, fondamentale nei casi più complessi per approfondire diagnosi o terapie già avviate altrove.
Le televisite sono disponibili già a partire da un mese dopo la diagnosi, quando il quadro clinico è stabile ma il paziente desidera un confronto diretto con gli specialisti. L’Unità di Neurologia, diretta da Vincenzo Andreone, garantisce un percorso di cura continuo e personalizzato, spesso coinvolgendo anche i familiari. Questo approccio non solo favorisce l’aderenza terapeutica, ma rafforza anche la fiducia nel centro e riduce l’affollamento degli spazi ospedalieri, offrendo un supporto completo sia clinico sia emotivo.
Le richieste più frequenti riguardano consigli sullo stile di vita post-diagnosi e chiarimenti sulla documentazione medica. Tuttavia, le televisite risultano particolarmente preziose per i pazienti allettati o per chi si trova all’estero per motivi di lavoro o turismo.
Attualmente, il 70% dei pazienti seguiti dal Centro è affetto da Sclerosi multipla, mentre il restante 30% presenta altre malattie autoimmuni del sistema nervoso centrale. Nell’ultimo anno, si è registrato un aumento dei casi complessi, comprendenti anche encefaliti, mieliti, Neuro-Behçet, Norb, NeuroLes, Mogad, connettiviti e vasculiti.
La gestione di queste patologie richiede un approccio multidisciplinare, integrando valutazioni immunologiche, terapie farmacologiche mirate, consulenze chirurgiche e analisi di laboratorio specialistiche, perfezionate negli anni per offrire cure sempre più efficaci e personalizzate.