Un ospedale oncologico di riferimento nazionale che ha eliminato la carta dalla gestione della terapia. È il risultato raccontato da Zebra Technologies, leader mondiale nel mobile computing e nella scansione di codici a barre, in una delle sue "Storie di successo" internazionali. Il case study è dedicato all'Istituto Nazionale Tumori "Fondazione G. Pascale" di Napoli e vede protagonisti KIRANET e la spin-off COEVIA SISTEMI come partner tecnologici.
Da dove si partiva
Fino a pochi anni fa, al Pascale le prescrizioni si scrivevano a mano su moduli cartacei. Ricostruire il percorso terapeutico di un paziente richiedeva tempo: chi aveva prescritto cosa, quando e con quale modalità di somministrazione. In oncologia le terapie sono complesse, i farmaci spesso ad alto costo e le finestre terapeutiche strettissime. In questo contesto, precisione e tracciabilità non sono un'opzione ma una condizione di sicurezza per il paziente.
Il ruolo di KIRANET: FIDCARE come regia dell'intero processo
Il cuore della soluzione è FIDCARE, il sistema informativo sanitario di KIRANET per la gestione del farmaco. Attorno a FIDCARE si integrano i tablet sanitari Zebra ET4-HC e i carrelli intelligenti di COEVIA SISTEMI. Insieme formano, nelle parole della dottoressa Piera Maiolino, direttrice della Farmacia dell'Istituto, “un ecosistema connesso che copre l'intero processo di prescrizione e somministrazione”.
È FIDCARE a far funzionare il sistema:
- quando il medico prescrive una terapia, la piattaforma identifica il farmaco in base al principio attivo e alla disponibilità in farmacia;
- predispone automaticamente il flusso di somministrazione e assegna i farmaci corretti al cassetto dedicato nel carrello terapeutico;
- registra ogni passaggio nella cartella clinica digitale del paziente.
Le prescrizioni si basano su protocolli validati e codificati da database nazionali. A ogni principio attivo sono associate modalità di somministrazione standard, così non servono annotazioni manuali. FIDCARE monitora inoltre in tempo reale scorte e consumi dei reparti, un aspetto decisivo per il controllo della spesa farmaceutica.
In corsia il flusso è semplice. Il medico scansiona con il tablet il braccialetto identificativo del paziente e imposta la terapia. L'infermiere associa ogni dose al paziente giusto grazie al codice a barre del farmaco, che riporta anche lotto e scadenza.
I risultati
- Documentazione cartacea eliminata nei flussi di reparto.
- 50% di tempo risparmiato nel recupero dei dati dei pazienti, tempo che, spiega il dottor Rocco Saviano, dirigente responsabile per la Transizione al Digitale, “oggi viene reinvestito nella cura del paziente”.
- La maggior parte dei reparti già operativi, con un'adozione in crescita.
- tracciabilità completa dalla farmacia al letto del paziente e un controllo più efficace dei costi.
Il percorso è partito da un reparto chirurgico ed è stato poi esteso a tutto l'Istituto. La formazione ha coinvolto medici, infermieri e farmacisti. La dottoressa Maiolino sottolinea il contributo concreto di KIRANET e COEVIA SISTEMI, che hanno fornito indicazioni operative chiare sul sistema clinico e sull'uso dei carrelli.
Un modello per la Campania
Il progetto guarda oltre il Pascale. Il dottor Massimo Bisogno, dirigente dell'Ufficio per l'Amministrazione Digitale della Regione Campania, lo indica come base per creare “un modello di flussi di lavoro ospedalieri intelligenti replicabile su scala regionale”.
I prossimi sviluppi sono già in agenda. Il primo è il calcolo automatico dei dosaggi in base al peso corporeo, per esempio per alcuni antibiotici. Il secondo è la tracciabilità dei farmaci che si spostano tra reparti, come quelli di uso perioperatorio.
Per KIRANET è un riconoscimento importante: una multinazionale come Zebra sceglie di raccontare al mondo un progetto in cui il software clinico nato ad Aversa è il centro dell'intero ecosistema.
Il case study completo è disponibile sul sito di Zebra Technologies: https://www.zebra.com/it/it/resource-library/success-stories/digitised-bedside-medication-management-boosts-safety-and-speed-at-istituto-nazionale-tumori.html?fbclid=IwY2xjawUgiQ9wZG9mBWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5ucD3PPo9EYydFP4ySSGOqVvLAsTO7SPn6Bpa42MBp46rVuoaO4NaLRHXgUw_aem_VqV51fN4gcOP9Z-YIwYV1g#success