KIRANET People: 5 minuti con… Daniela Cannavale, tra corsie d’ospedale e WOD di Crossfit

3 giugno 2026 di
@kiranet.it

Ci sono persone che passano le loro giornate tra reparti, ambulatori e monitor clinici, facendo da ponte silenzioso tra tecnologia e cura. “KIRANET People: 5 minuti con…” questa volta entra proprio lì, nelle corsie del “Policlinico” di Napoli, per raccontare chi vive ogni giorno a stretto contatto con il personale sanitario e con i nostri sistemi, portando sul campo competenze, ascolto e tanta concretezza.

Protagonista di questo appuntamento è Daniela Cannavale, laureata in Ingegneria Biomedica, che per conto di KIRANET affianca e supporta, come Support Specialist, il personale infermieristico e medico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II – “Policlinico” di Napoli. La sua attività quotidiana in struttura è strategica per l’azienda: è uno dei volti che trasformano le soluzioni digitali in strumenti realmente utilizzabili, aiutando chi è in prima linea nell’assistenza ai pazienti.

Fuori dall’ospedale, Daniela si racconta così: “Lontana dal lavoro resto una persona pratica, attiva e non smetto di darmi da fare. Ogni sera, dopo il reparto devo necessariamente dedicare qualche ora all’allenamento. Faccio Crossfit da diversi anni. Mi appassiona tantissimo, perché è in grado di darmi sempre stimoli nuovi. L’allenamento mi permette di scaricarmi e di ricaricarmi per il giorno successivo, mi resetta, non riesco a farne a meno. Negli anni mi ha aiutato ad affrontare le sfide più difficili, quelle insuperabili, mi ha dato la calma e la disciplina di oggi, e io non posso fare altro che concedergli qualche ora della mia giornata, nonostante la stanchezza, il sonno o le corse. Le giornate sono sempre molto frenetiche, vanno veloci, quindi quando ho un po’ di tempo libero, come nel weekend, adoro rilassarmi, mangiare cose buone (amo mangiare) e passare tempo di qualità con la famiglia e con gli amici più stretti”.

Ecco come ha risposto alle nostre domande nei 5 minuti trascorsi insieme.

Qual è la tua “debolezza simpatica”?

“Non riesco sempre a prendere le cose alla leggera, questo non mi permette di vederle per le loro reali dimensioni, ma tendo sempre a ingigantirle e a diventare catastrofica nel gestirle. Credo derivi dal fatto che vivo le cose con molta intensità e che ci tengo davvero”.

Una cosa che pensi spesso ma dici raramente?

“Chi me lo ha fatto fare! Soprattutto durante gli allenamenti di Crossfit. Arriva sempre un momento in cui vorrei mollare e tornare a casa, ma alla fine non lo faccio mai”.

Se domani ti svegliassi con una nuova abilità a caso, cosa speri sia?

“Il dono dell’ubiquità, poter fare più cose contemporaneamente. Oppure mi piacerebbe poter skippare le pubblicità nella vita reale: non so, se c’è traffico vorrei poter fare un bel montaggio veloce con musica in sottofondo e arrivare subito a casa, oppure, in quelle discussioni infinite, avere a disposizione il tasto ‘vai al punto’”.

In cosa senti di fare la differenza?

“Questa domanda non mi piace per niente. Mi mette tremendamente in difficoltà. Sono sempre ipercritica nei miei confronti, non sempre riesco a valorizzare i miei punti di forza, a volte non riesco proprio a vederli. Dove faccio la differenza? Credo nella mia disponibilità, come al lavoro così anche a casa o tra amici. Cerco sempre di essere presente, affidabile e di dare una mano concreta quando serve”.

Come vivi i momenti di incertezza?

“Di momenti di incertezza ne vivo tanti, ogni volta devo analizzare in maniera schematica tutti gli scenari possibili e cercare di individuare il meno peggiore”.

Cosa ti distrae più facilmente?

“L’allenamento mi aiuta tantissimo a liberare la mente, a staccare i pensieri e svuotare completamente la testa. Quando non ho più fiato e i muscoli stanno bruciando non riesco a pensare a nient’altro che a quel dolore, che però ogni volta mi rigenera. Un’altra cosa che mi distrae e mi tranquillizza profondamente è stare distesa in mezzo al verde, in un luogo silenzioso e naturale, con un fiume che scorre vicino. Il suono dell’acqua che si muove lentamente e il vento che attraversa le foglie degli alberi mi fa staccare completamente. In quei momenti tutto sembra rallentare, lasciando spazio a una sensazione di calma semplice e autentica”.

Dove fai più fatica a dire no?

“Faccio tantissima fatica a dire di no a qualcuno che mi chiede aiuto, a costo di oberarmi di lavoro, anche a mio discapito. Ogni volta che succede mi ricordo che devo limitare la mia disponibilità, ma puntualmente vengo meno al mio stesso reminder”.

Nel ritratto di Daniela emergono la concretezza del lavoro quotidiano in ospedale, la disciplina costruita tra bilancieri e WOD di Crossfit e una disponibilità che la porta a esserci sempre, per gli altri, in prima linea. È una combinazione di energie che racconta bene lo spirito delle persone che rappresentano KIRANET sul campo.

“KIRANET People: 5 minuti con…” nasce proprio per questo: dare spazio a queste storie fatte di professionalità, passioni e scelte personali che spesso restano fuori dalle mail e dalle riunioni. Nelle prossime puntate continueremo a incrociare voci e percorsi diversi, per scoprire quanto la nostra comunità sia fatta di competenze, certo, ma anche di caratteri e vite piene, che ogni giorno contribuiscono alla crescita dell’azienda.

 

(L’intervista è stata realizzata da Ignazio Riccio) 

 


Condividi articolo
Etichette
Archivio