Nella rubrica “KIRANET People – 5 minuti con…” ci prendiamo sempre un momento per rallentare e guardare oltre i ruoli e le job description. È uno spazio in cui raccontiamo le persone prima ancora dei professionisti: passioni, abitudini, piccoli dettagli quotidiani e quel mix di valori ed esperienze che rende ciascuno unico.
Questa settimana apriamo la porta sul mondo di Simona Velotto, laureata in Ingegneria Biomedica e oggi Healthcare Project Engineer. Nel suo lavoro contribuisce con precisione, metodo e attenzione a mantenere elevati standard di qualità nei progetti KIRANET, ma è nella vita privata che emerge tutta la sua energia.
“Fuori dall’ufficio sono esattamente la stessa persona: solare, divertente, testarda al punto giusto e con una buona dose di autoironia. Credo molto nell’autenticità e nell’idea di non dover indossare maschere diverse a seconda del contesto. Amo stare con le persone, ascoltare davvero, esserci quando qualcuno ha bisogno di un confronto o semplicemente di una risata. Cerco sempre di portare leggerezza, ma so anche fermarmi ad ascoltare con attenzione. Alla fine, che sia dentro o fuori dall’ufficio, resto sempre me stessa”.
Simona, se questo periodo fosse un clima, quale sarebbe?
“Sarebbe una primavera avanzata: non più instabile come l’inizio stagione, ma ancora in evoluzione. Ci sono giornate luminose, nuove energie e qualche pioggia improvvisa che, in fondo, aiuta a far crescere meglio ciò che sto costruendo”.
Descrivi una giornata perfetta, ma realistica.
“Una giornata senza corse, con il tempo di fare bene ogni cosa. E se c’è il sole, ancora meglio: una passeggiata in riva al mare, respirando aria fresca e staccando davvero la mente, è il modo ideale per ricaricare le energie”.
Se il tuo equilibrio fosse un oggetto, quale sarebbe?
“Un orologio meccanico: funziona grazie a tanti piccoli ingranaggi che devono lavorare insieme. Se uno si blocca, tutto rallenta. Per me l’equilibrio è proprio questo: coordinare lavoro, relazioni, energia personale e ambizione senza perdere il ritmo”.
4. Tre parole che ti descrivono.
“Determinata, empatica e affidabile”.
Cosa meriterebbe più attenzione nella tua vita?
“La qualità del tempo. Non si tratta di fare di più, ma di scegliere meglio dove mettere presenza, energie e attenzione. È lì che si misura davvero il valore delle cose”.
Racconta un momento recente che ti ha fatto pensare “ok, sto crescendo”.
“Il giorno in cui ho firmato – e poi pagato – la prima rata del mutuo. Ho capito che crescere non significa solo sognare progetti, ma prendersi l’impegno di sostenerli nel tempo”.
Cosa stai rimandando e perché?
“Una decisione che comporta un cambiamento importante. Non per paura, ma perché voglio che sia una scelta consapevole, non una fuga dalla comfort zone. Sto raccogliendo elementi, ascoltando segnali e preparando il terreno”.
Determinazione, autenticità e attenzione alle relazioni: sono questi i fili che attraversano il racconto di Simona. Una professionalità solida, ma anche uno sguardo lucido su ciò che conta davvero: il tempo, la presenza e il coraggio di costruire passo dopo passo ciò in cui si crede.
Alla prossima puntata di KIRANET People, per continuare a scoprire le storie, le energie e le sfumature che rendono unica la nostra community.
(L’intervista è stata realizzata da Ignazio Riccio)