Francesca Cannavacciuolo è un ingegnere biomedico che affianca e supporta, per conto di KIRANET, il personale medico e infermieristico dell’ASL Napoli 2 Nord. La sua attività quotidiana presso la struttura sanitaria è di estrema importanza per l’azienda. L’abbiamo intervistata per la rubrica “People KIRANET” pubblicata ogni settimana sulla newsletter aziendale.
Francesca, di cosa ti occupi in azienda?
“Da gennaio scorso sono Support Specialist nei presidi ospedalieri dove sono presenti i prodotti di KIRANET”.
Quali sono queste strutture sanitarie?
“Per una decina di giorni sono stata nell'Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione “Antonio Cardarelli”, poi sono stata trasferita all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, di competenza dell’ASL Napoli 2 Nord”.
Quali prodotti di KIRANET sono presenti nell’ospedale di Pozzuoli?
“Sia la cartella digitalizzata FIDCARE sia i dispositivi hardware FIDRUN e FIDROK, carrelli e armadi”.
Cha fai quotidianamente nella struttura sanitaria?
“Mi occupo, insieme ai miei colleghi, di formare e assistere il personale sanitario, in particolare i medici, gli infermieri e gli operatori socio-sanitari sul corretto utilizzo del software e dei prodotti di KIRANET”.
Quante risorse aziendali sono impegnate nell’ospedale di Pozzuoli?
“In questa fase, oltre agli ingegneri di prodotto e ai project manager, in presidio sono presenti quattro risorse”.
Da quanto tempo sei stata assunta in KIRANET?
“Ho cominciato a fine ottobre scorso, dopo essermi laureata a giugno dello stesso anno”.
È la tua prima esperienza lavorativa?
“No, in realtà dieci giorni dopo la laurea avevo iniziato a lavorare in un’altra azienda, ma a distanza di soli due mesi ho preferito cambiare mandando il curriculum vitae a KIRANET. Il colloquio è stato positivo e ora sono qui”.
Quali sono i prossimi obiettivi da raggiungere?
“Cercare di portare a regime l’utilizzo dei prodotti di KIRANET nei reparti dell’ospedale di Pozzuoli. Ci tengo molto al fatto che il progetto trovi il suo naturale completamento”.
Se dovessi fare un bilancio di questi primi mesi trascorsi in azienda, cosa mi diresti?
“Abbiamo lavorato molto e bene, anche perché questa attività di assistenza al personale sanitario ha richiesto e richiede tanto impegno e spirito di squadra. Sono felicissima di lavorare con loro”.
(L'intervista è stata realizzata da Ignazio Riccio)