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Cardarelli, riparte il cantiere del Padiglione C: 8mila metri quadrati in più per la sanità campana

3 novembre 2026 di
Cardarelli, riparte il cantiere del Padiglione C: 8mila metri quadrati in più per la sanità campana
Staff

Dopo anni di attesa, il cantiere del Padiglione C dell’Ospedale Cardarelli di Napoli è tornato operativo. La ripresa dei lavori segna un passaggio importante per il più grande ospedale del Mezzogiorno e per il sistema sanitario campano, con l’obiettivo di ampliare gli spazi destinati alle cure e migliorare la qualità dei servizi offerti ai pazienti.

La riapertura del cantiere è stata possibile grazie a un articolato percorso tecnico, amministrativo e legale, che ha consentito di superare le criticità responsabili del lungo arresto dell’opera. Dopo una nuova gara d’appalto europea, alla quale hanno partecipato 25 raggruppamenti di imprese, i lavori sono stati aggiudicati e il contratto è stato firmato. L’impresa aggiudicataria si è impegnata a completare l’intervento entro i primi mesi del 2028.

Il nuovo Padiglione C si svilupperà su quattro piani fuori terra e un piano seminterrato, per una superficie di circa 8mila metri quadrati. Al suo interno troveranno spazio circa 150 nuovi posti letto e un laboratorio di analisi dotato di tecnologie di ultima generazione. Un ampliamento che punta a rafforzare la capacità assistenziale della struttura e a mettere a disposizione del personale sanitario ambienti più moderni e funzionali.

Il progetto avrà effetti anche sull’organizzazione degli spazi ospedalieri. Una volta completato il nuovo edificio, sarà infatti possibile trasferirvi i servizi attualmente ospitati nel Padiglione B, consentendo l’avvio della sua completa ristrutturazione. Per quest’ultimo intervento sono già stati assegnati i fondi necessari, aprendo la strada a un ulteriore percorso di riqualificazione dell’ospedale.

Dietro la ripartenza del cantiere c’è anche un importante lavoro organizzativo e istituzionale. La gestione delle complesse problematiche accumulate negli anni ha richiesto circa tre anni di attività da parte del personale delle Unità di Gestione Risorse Tecniche e dell’Ufficio Legale, sotto l’impulso della Direzione Strategica.

Il ritorno al lavoro sul Padiglione C rappresenta quindi molto più della ripresa di un’opera pubblica rimasta a lungo incompiuta. È un passo concreto verso il potenziamento delle infrastrutture sanitarie del territorio, con ricadute attese sull’accoglienza dei pazienti, sull’organizzazione delle attività cliniche e sulle condizioni operative dei professionisti della salute.

Per la sanità campana, il completamento del progetto costituirà un’occasione per disporre di nuovi spazi e servizi, rispondendo in modo più efficace alle esigenze di assistenza. Un risultato che conferma quanto la realizzazione di infrastrutture moderne e funzionali sia parte integrante del miglioramento della qualità delle cure.

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